Tasmania - l’isola che non c’è

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Legenda: ■ Collezione privata

“Se proprio dovessi, sceglierei la Tasmania. Ha buone riserve d’acqua dolce, si trova in uno stato democratico e non ospita predatori per l’uomo...  Un luogo in cui, semplicemente, sia possibile salvarsi.” cit. Paolo Giordano, Tasmania, Einaudi Editore
L’isola che non c’è è il luogo dove, come canta Edoardo Bennato, non c’è odio né violenza, né soldati né armi,  non ci sono  “bandiere” o “confini”.

Tasmania non celebra un’utopia geografica, ma interroga il nostro presente. Ci chiede cosa significhi, oggi, costruire approdi possibili in un mondo che innalza muri e smarrisce l’umanità. Invita a sostare nelle pieghe delle esperienze umane, a riconoscersi nell’altro, a sfidare la retorica che riduce i migranti a “problemi”.